Fai un favore a più persone possibile votami !

siti
Visualizzazione post con etichetta cerotti carnosina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cerotti carnosina. Mostra tutti i post

martedì 28 marzo 2017

La Carnosina è fondamentale!


Perché si usa la Carnosina? A cosa serve?

Alla Carnosina vengono classicamente attribuite attività antiossidanti, tampone ed antigicazione.
Per questi motivi, integratori a base di Carnosina vengono classicamente utilizzati:
  • Come rimedi antiaging;
  • Come agenti neuroprotettivi;
  • Come antiossidanti;
  • Come agenti antinfiammatori;
  • Come sistemi tampone muscolari durante performance a moderata-alta intensità
In virtù di queste attività, la Carnosina è impiegata con successo nella prevenzione di stati ossidativi come la cataratta, in medicina antiaging e in ambito sportivo.
In recenti lavori, la Carnosina si sarebbe rivelata anche un utile molecola dall'attività immunomodulatrice.


Proprietà ed Efficacia

Quali benefici ha dimostrato la Carnosina nel corso degli studi?

L'importante mole di letteratura relativa all'efficacia clinica della Carnosina, ha consentito nel tempo di caratterizzare adeguatamente le proprietà biologiche di questa molecola.

ATTIVITÀ ANTIGLICAZIONE ED ANTIAGING

La Carnosina aiuta a prevenire la glicosilazione, un processo in cui si ha una reazione non enzimatica degli zuccheri con gli amminoacidi che compongono le proteine.
Gli AGE (prodotti avanzati di glicosilazione) sono il risultato finale di questo processo. Il loro accumulo diminuisce la funzionalità renale e nervosa, aumentando anche il rischio di mortalità per malattie cardiovascolari e tumori.
Secondo alcune teorie, gli AGE sarebbero alla base del naturale processo d'invecchiamento.
La formazione degli AGE è facilitata da alti livelli di glicamia e questi prodotti sono i maggiori responsabili delle patologie associate al diabete.
Nel 1999 ricercatori Australiani confermarono la capacità della Carnosina di aumentare in vitro la longevità dei fibroblasti umani. La Carnosina riuscì ad aumentare il massimo numero di divisioni cellulari da 50 a più di 60. Tale parametro è uno dei pilastri della teoria dell'invecchiamento di Haflick, che durante i suoi studi dimostrò che il numero delle replicazioni dei fibroblasti appartenenti a varie specie animali era proporzionale alla lunghezza massima della vita dell'animale stesso.
Nonostante non siano ancora chiarite le sue reali proprietà, la Carnosina possiede tutte le premesse per diventare l'integratore antinvecchiamento del futuro.

CARNOSINA E ATTIVITÀ ANTIOSSIDANTE

Nel corso degli studi, la Carnosina si è rivelata un ottimo antiossidante.
Oltre alla diretta attività di scavanger nei confronti dei radicali liberi dell'ossigeno e dell'azoto, la Carnosina si sarebbe rivelata efficace nel proteggere le strutture cellulari dalla formazione di addotti non funzionali.
Tale meccanismo risulterebbe alla base dell'azione neuroprotettiva, e più in generale citoprotettiva, della Carnosina.
Recenti studi, condotti in vitro, avrebbero inoltre dimostrato l'utilità della Carnosina nel ridurre i livelli di ossidazione delle LDL, espletando così un importante azione preventiva nei confronti del danno aterosclerotico.
Parte del successo della Carnosina in ambito sportivo, sarebbe da attribuire anche alla proprietà antiossidante, preziosa nel proteggere le fibre muscolari dal danno lesivo indotto dalle specie reattive dell'ossigeno.

CARNOSINA E ATTIVITÀ TAMPONE

Durante l'esercizio di moderata intensità si assiste a un accumulo muscolare di acido lattico e ioni idrogeno, con un brusco abbassamento del pH citosolico.
La caduta del pH muscolare, sembrerebbe associata ad un progressivo declino della capacità contrattile, con l'inevitabile riduzione della performance.
La Carnosina espleterebbe un imponente attività tampone, preservando così il mantenimento verso valori più neutri del pH cellulare, e contribuendo indirettamente al miglioramento della performance.

EFFETTI COLLATERALI

L'uso di Carnosina risulta generalmente sicuro e ben tollerato.
Non sono noti, tuttavia, effetti collaterali derivati dalla somministrazione prolungata nel tempo di Carnosina.


CON I CEROTTI LIFEWAVE

Con l'utilizzo continuo dei cerotti LifeWave i incrementiamo in modo molto importante la produzione endogena (interna) di CARNOSINA.



venerdì 16 maggio 2014

Scienziati: i benefici della Carnosina si sono rivelati notevoli

La ricerca continua a mettere in evidenza la potente funzione di antiossidante della carnosina e, in particolare la sua capacità di contrastare le patologie e di proteggere il corpo dai danni causati dai radicali liberi. Si ritiene che i suoi benefici siano notevoli, fra i tanti anche i suoi effetti salutari rispetto alle patologie cardiache e neurodegenerative. Altre ricerche indicano che la carnosina può contrastare anche il processo d’invecchiamento.

Prodotta naturalmente dal nostro corpo, la carnosina è presente in concentrazioni particolarmente elevate nel cervello, nel sistema nervoso, nel cristallino degli occhi, nei muscoli cardiaci e nei muscoli scheletrici. Tuttavia, man mano che invecchiamo, questi livelli di concentrazione diminuiscono, ecco perché la carnosina si assume spesso come integratore nutrizionale. Anche gli alimenti ricchi di proteine come manzo, pollo e pesce contengono elevate quantità di questo antiossidante.

Tuttavia è la capacità della carnosina di contrastare le patologie che è stata al centro di molti studi condotti di recente. Ad esempio: 
  • Secondo una ricerca pubblicata nel 2014 sulla rivista Atherosclerosis (Arteriosclerosi), la carnosina inibirebbe la formazione della placca arteriosa nelle patologie cardiache, contribuendo ad eliminare l’accumulo di aldeidi reattivi nocivi, che si formano dall’ ossidazione dei grassi nel flusso sanguigno.

  • Uno studio pubblicato sulla rivista Amino Acids (Aminoacidi) nel 2014 conferma precedenti ricerche, vale a dire che la carnosina può avere un ruolo fondamentale nell’inibire la crescita delle cellule tumorali.

  • La rivista scientifica Cell Biochemistry and Function (Funzione e Biochimica della Cellula), pubblicata nel 2012, riferisce dell’azione protettiva della carnosina nelle cellule di midollo osseo del topo, contro i danni provocati alla struttura genetica del loro DNA dall’agente chemioterapico ciclofosfamide.
  • Uno studio del 2012 pubblicato sulla rivista scientifica Amino Acids (Aminoacidi) ha rilevato che la carnosina può inoltre migliorare considerevolmente la cicatrizzazione delle ferite nei diabetici, oltre ad aumentare l’espressione dei fattori di crescita e dei geni delle citochine coinvolti nel processo di cicatrizzazione delle ferite.

  • I cerotti Y-Age Carnosine di LifeWave non provocano assuefazione ed è dimostrato clinicamente che:

    -- migliorano la salute in generale
    --migliorano le proprietà bioelettriche degli organi
    --aumentano il livello di resistenza fino al 125%
    --contribuiscono a ridurre la comparsa di linee sottili e rughe (se usati regolarmente con l’ Y-Age Glutatione) 

per maggiori informazioni contattami con il form qui a lato oppure scrivi una mail a lifewavetv@gmail.com

venerdì 4 maggio 2012

L'invecchiamento, la fatica e la chiarezza mentale: come ottenere il massimo dal cervello!


È ormai noto da anni che la funzionalità, la capacità e la chiarezza mentale del cervello
diminuiscono man mano che invecchiamo. Ma la ricerca mostra che questo calo può iniziare
molto prima di quanto si fosse pensato originariamente.

Uno studio di 7 anni condotto da Neurobiology of Aging (La neurobiologia dell'invecchiamento)
ha effettuato ricerche sui modelli cognitivi di 2.000 adulti sani di età compresa tra 18 e 60 anni. I
risultati sono stati sorprendenti e hanno riscontrato:

 Un sottile declino nelle abilità cognitive che si è verificato nel corso dello studio;

 Una notevole diminuzione nelle capacità di ragionamento astratto, velocità cerebrale e
capacità di risolvere puzzle che si verifica entro i 27 anni di età;

 Un declino medio della memoria rilevato entro i 37 anni di età.


Questi risultati dimostrano una necessità chiara e urgente di qualche cosa che permetta di
conservare le funzioni e la capacità cerebrali fino alla mezza e alla tarda età. Oltre a una
diminuzione nella chiarezza mentale, indagini dimostrano anche che la maggior parte della
gente, a prescindere dall'età, soffre di affaticamento o “annebbiamento cerebrale” nel corso di
un qualsiasi giorno.


La carnosina è un potente antiossidante che gioca un ruolo fondamentale nel sostenere e
conservare un cervello sano. Si trova naturalmente nel corpo e svolge un ruolo importante nel
riparare i danni già subiti dal corpo a seguito dell'invecchiamento.



Anche se la carnosina è prodotta naturalmente nel corpo, il suo livello diminuisce con l'età.

Fortunatamente, LifeWave ha la soluzione per ritrovare la chiarezza mentale, eliminare
l'annebbiamento del cervello e la fatica. Negli studi clinici, Y-Age Carnosine di LifeWave ha
dimostrato di aumentare la produzione di carnosina nel corpo e di mantenerla elevata per
periodi di tempo prolungati. Questo porta ad un miglioramento delle funzioni cognitive e delle
funzionalità degli organi del corpo.

Non aspettate: migliorate le vostre funzionalità cerebrali, la chiarezza mentale e diminuite
"l'annebbiamento del cervello" oggi stesso! Per ulteriori informazioni su Y-Age Carnosine,
visitate il sito: http://www.lifewave.com/italian/jurideluca .