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martedì 6 ottobre 2020

Testimonianza X39 su un'importante ferita

#Testimonianza con X39!

8 giorni per la guarigione 👍

➡️ "Incidente che mi ha portato 10 punti di sutura" Il dottore ha detto che era stupita di quanto velocemente stavo guarendo ' Ho avuto un incidente che mi ha gravemente lacerato la tibia sinistra.
Ci sono voluti 10 punti esterni e 2 interni per chiudere la ferita. Il dottore ha detto: “Sei davvero fortunato, la lacerazione è a un soffio dal nervo. Profondo più di tre pollici, potevo persino vedere lo stinco.

💪 "Ho usato l'X39 ™ vicino all'area e come indicato nelle istruzioni per l'uso.
Nella seconda foto, a soli 4 giorni dall'incidente, si possono ancora vedere pochissimi gonfiori e arrossamenti ridotti. Una delle cose che ho notato è che il dolore e il disagio intorno all'area sono notevolmente diminuiti. Anche il gonfiore era minimo.
L'ottavo giorno, speravo che i punti sarebbero stati tolti. Il dottore ha detto di essere rimasta stupita dalla rapidità con cui stavo guarendo e dalla qualità della mia ferita.

💯 I punti sono stati rimossi, il medico mi ha ritenuto guarito e mi ha detto che potevo fare surf e riprendere la normale attività il giorno successivo!

🏄Sono davvero impressionato dai miei progressi e dalla velocità del mio recupero.

JIM L.

sabato 15 agosto 2020

x39 Lifewave utilizzato per 8 giorni, Incredibile!

Bello vedere la quantità incredibile di testimonianze che stanno arrivando su x39!!!

8giorni di utilizzo 86 anni e vedete che effetto ha avuto un nostro cliente sulle proprie gambe?! Incredibile.

 tu cosa aspetti?!

lunedì 29 maggio 2017

Felicità all'orizzonte

Abbiamo un’entusiasmante novità! LifeWave lancerà presto un prodotto che diventerà un nuovo punto di riferimento nel mondo della salute e del benessere. Ancora un’altra innovazione pionieristica dell’amministratore delegato David Schmidt. Questo prodotto cambierà il modo di sentirsi in una maniera completamente nuova. Rappresenta anche un fantastico strumento di costruzione del business per attrarre nuove prospettive.
Questo è tutto quello che possiamo dire per ora, ma forniremo maggiori dettagli a breve!

lunedì 3 aprile 2017

Alvida , qualche testimonianza

I risultati di LifeWave - Alavida sono stupefacenti, infatti abbiamo dovuto immortalare degli incredibili benefici avuti dai nostri clienti , sia in caso di problemi dell'epidermide , sia in caso di semplice e normale invecchiamento della pelle.







I prodotti da utilizzare per questa serie di risultati sono 3: un cerotto quotidiano , 1 crema ed 1 siero.
Per ottenere gli effetti sperati sono importantissimi costanza ed impegno.



Per proseguire all'acquisto dei prodotti clicca qui






venerdì 31 marzo 2017

Le 5 fasi dello stress cronico, ma noi abbiamo AEON

Le 5 fasi dello stress cronico

  1. 1- Stanchezza cronica (fisica o mentale). Questa prima fase può cominciare con la necessità quotidiana di un forte sforzo ad alzarsi dal letto oltre che di una bevanda eccitante (caffè o tè) per svegliarsi. Poi si continua a cercare aiuto nella caffeina durante la giornata. Nel pomeriggio o verso sera comincia a prevalere una certa stanchezza e quando si rientra a casa, non si desidera altro che sdraiarsi. A questo punto si può cedere all'abitudine serale di bere alcolici per rilassarsi, riuscendo solo a stordirsi. Infatti, di notte si dorme poco o si dorme ma non si riposa. Di giorno in giorno, le crisi di stanchezza diventano più lunghe ed estenuanti, finché una mattina ci si accorge di non avere neppure la forza di alzarsi dal letto.



  1. 2- Problemi interpersonali, autoisolamento. Con la seconda fase del distress hanno inizio i problemi nei rapporti con gli altri: si diventa sospettosi e ostili verso tutti, pronti alla lite. La capacità di autocontrollo diminuisce ogni giorno, mentre aumenta la facilità di adirarsi per motivi trascurabili o immaginari. Peggiorando le relazioni interpersonali, si perdono le possibilità di gratificazione e conforto legate ai buoni rapporti col prossimo. Si tende così a ridurre gradualmente gli incontri con le altre persone trascurando sia le amicizie più care sia i familiari; può succedere così che moglie e marito diventino due estranei pur continuando a vivere, loro malgrado, nella stessa abitazione. La tendenza a rinchiudersi in se stessi e all'isolamento dalla vita sociale cresce rapidamente, insieme con la stanchezza, che lascia appena le forze sufficienti per sopportare le giornate di lavoro; e ogni minima difficoltà diventa un problema insolubile.

  2. 3- Turbe emotive. Nella terza fase del distress diventa quasi costante l'irritabilità della fase precedente, ma l'aggressività è meno rivolta verso gli altri perché viene interiorizzata, coinvolgendo l'intero organismo. Si è quindi insicuri, confusi, incapaci di attuare scelte o prendere decisioni. I rapporti sociali continuano a deteriorare finché l'incapacità di controllare le proprie emozioni diventa un problema grave e preoccupante. Si soffre per la mancanza di un equilibrio emotivo stabile, capendone ora l'importanza ma essendo costretti a subire un'alternanza di depressioni ed esaltazioni ingiustificate. L'instabilità emotiva condiziona fortemente l'efficienza nel lavoro provocando, secondo le variazioni d'umore, risultati alterni di ottima o pessima qualità. A causa del logoramento psicologico derivante, si finisce col perdere del tutto il controllo della propria vita, che sembra ora senza scopi precisi e governata dal caso. Anche i pochi affetti rimasti si esauriscono pian piano aggravando il senso di insoddisfazione.

  3. 4- Dolori cronici. La quarta fase è quella dei dolori fisici tramite i quali l'organismo suona il campanello d'allarme, denunciando con forza la necessità di uscire da una lunga fase di resistenza da stress e dal conseguente stato di ansietà cronica. Il primo sintomo fisico è la rigidità muscolare, specialmente nelle aree del collo, delle spalle, della parte inferiore della schiena e di tutto il viso. Non di rado di notte si tende a serrare le mascelle e talvolta a digrignare i denti nel sonno (bruxismo) quasi a voler scaricare la tensione interiore, col rischio di provocare o peggiorare le anomalie di posizione delle arcate dentali (malocclusioni) o di difetti nell'articolazione temporo-mandibolare (sindrome dell'articolazione temporo-mandibolare) con conseguente risentimento a livello posturale, quindi su tutto l'apparato muscolo-scheletrico. I tentativi di riposo prolungato, per esempio il sabato o la domenica mattina, nel tentativo di recuperare dopo una lunga e pesante settimana, sfociano spesso in emicranie o cefalee "da weekend", tipiche del rilassamento muscolare troppo intenso e rapido, per l'improvviso ritorno del flusso normale nei vasi sanguinei della testa, dopo giorni di compressione forzata.



  1. 5- Patologie da stress. In questa ultima fase del distress si esce dal lungo periodo di resistenza per entrare nella variante cronica dell'esaurimento (si parla infatti di persone "esaurite"). I danni invisibili accumulati per lungo tempo nell'organismo si manifestano con malattie specifiche, in gran parte favorite dal progressivo indebolimento del sistema immunitario: raffreddori, influenze, ulcere, coliti, asma, ipertensione, vari difetti cardiovascolari ecc. Quando poi ci si rilassa, per una breve vacanza, avvengono nell'organismo rapidi cambiamenti, in particolare ormonali, in grado di causare effetti potenzialmente catastrofici.
    Alcuni recenti studi hanno analizzato le relazioni tra il distress cronico e il comune raffreddore, tipica malattia della quinta fase. In parecchi centri di ricerca, tra cui il "Cold Research Center" di Bristol in Gran Bretagna, si è cercato di scoprire perché solo i virus di un certo tipo, fra le centinaia in grado di provocare un raffreddore, contagiano alcune persone piuttosto che altre. Un esperimento su coppie sposate, cui era stato volutamente inoculato un virus del raffreddore ha chiarito l'importanza del distress come causa principale delle differenze soggettive fra i contagiati e gli altri.

TABELLA: ALCUNE PROBLEMATICHE E PATOLOGIE IN CUI RISULTA IMPLICATO LO STRESS

  1. Difficoltà di prendere le decisioni giuste, di relazionarsi con gli altri.
  2. Scarso rendimento nel lavoro.
  3. Difficoltà nelle relazioni interpersonali.
  4. Disturbi della memoria.
  5. Disturbi dell'attenzione.
  6. Disturbi della sfera sessuale
  7. Depressione, ansia
  8. Emicrania, cefalea muscolo-tensiva
  9. Lombalgia, cervicalgia
  10. Artrosi
  11. Colite spastica, stipsi
  12. Ulcera gastrica e duodenale
  13. Diabete, ipercolesterolemia
  14. Invecchiamento precoce
  15. Malattie cardiovascolari (ipertensione, tachicardia, extrasistole, infarto)
  16. Genesi del cancro.
  17. Genesi delle malattia autoimmuni.
  18. Raffreddori e rinite allergica
  19. Asma bronchiale
  20. Allergie varie
  21. Malattie influenzali e persistenti febbricole
  22. Acne, psoriasi
  23. Cistite, uretrite, annessite, vaginite, bronchite, stomatite, ecc.
  24. Herpes labiale e Herpes genitale
  25. Insonnia e disturbi del sonno.
  26. Obesità e intolleranze alimentari

fonte: http://www.my-personaltrainer.it/allenamento/stress-benessere5.html

Come rimediare ad una situazione di STRESS?



Sicuramente con i Cerotti LifeWave, ed il particolar modo con il dispositivo AEON, possiamo aiutare molto sia la gestione dei sintomi , sia per il rimedio la sistemazione del sistema immunitario.

Il dispositivo AEON è in grado di stimolare la produzione di antiossidanti fondamentali per sistemare i livelli di proteina c-reattiva colpevole di portare il nostro fisico in situazioni di difficoltà fisica e mentale.

A conclusione la mancanza di controindicazioni e la facilità di utilizzo fanno dei dispositivi LifeWave uno strumento molto efficace ed importante per il miglioramento della nostra condizione di salute.
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/allenamento/stress-benessere5.html

martedì 28 marzo 2017

La Carnosina è fondamentale!


Perché si usa la Carnosina? A cosa serve?

Alla Carnosina vengono classicamente attribuite attività antiossidanti, tampone ed antigicazione.
Per questi motivi, integratori a base di Carnosina vengono classicamente utilizzati:
  • Come rimedi antiaging;
  • Come agenti neuroprotettivi;
  • Come antiossidanti;
  • Come agenti antinfiammatori;
  • Come sistemi tampone muscolari durante performance a moderata-alta intensità
In virtù di queste attività, la Carnosina è impiegata con successo nella prevenzione di stati ossidativi come la cataratta, in medicina antiaging e in ambito sportivo.
In recenti lavori, la Carnosina si sarebbe rivelata anche un utile molecola dall'attività immunomodulatrice.


Proprietà ed Efficacia

Quali benefici ha dimostrato la Carnosina nel corso degli studi?

L'importante mole di letteratura relativa all'efficacia clinica della Carnosina, ha consentito nel tempo di caratterizzare adeguatamente le proprietà biologiche di questa molecola.

ATTIVITÀ ANTIGLICAZIONE ED ANTIAGING

La Carnosina aiuta a prevenire la glicosilazione, un processo in cui si ha una reazione non enzimatica degli zuccheri con gli amminoacidi che compongono le proteine.
Gli AGE (prodotti avanzati di glicosilazione) sono il risultato finale di questo processo. Il loro accumulo diminuisce la funzionalità renale e nervosa, aumentando anche il rischio di mortalità per malattie cardiovascolari e tumori.
Secondo alcune teorie, gli AGE sarebbero alla base del naturale processo d'invecchiamento.
La formazione degli AGE è facilitata da alti livelli di glicamia e questi prodotti sono i maggiori responsabili delle patologie associate al diabete.
Nel 1999 ricercatori Australiani confermarono la capacità della Carnosina di aumentare in vitro la longevità dei fibroblasti umani. La Carnosina riuscì ad aumentare il massimo numero di divisioni cellulari da 50 a più di 60. Tale parametro è uno dei pilastri della teoria dell'invecchiamento di Haflick, che durante i suoi studi dimostrò che il numero delle replicazioni dei fibroblasti appartenenti a varie specie animali era proporzionale alla lunghezza massima della vita dell'animale stesso.
Nonostante non siano ancora chiarite le sue reali proprietà, la Carnosina possiede tutte le premesse per diventare l'integratore antinvecchiamento del futuro.

CARNOSINA E ATTIVITÀ ANTIOSSIDANTE

Nel corso degli studi, la Carnosina si è rivelata un ottimo antiossidante.
Oltre alla diretta attività di scavanger nei confronti dei radicali liberi dell'ossigeno e dell'azoto, la Carnosina si sarebbe rivelata efficace nel proteggere le strutture cellulari dalla formazione di addotti non funzionali.
Tale meccanismo risulterebbe alla base dell'azione neuroprotettiva, e più in generale citoprotettiva, della Carnosina.
Recenti studi, condotti in vitro, avrebbero inoltre dimostrato l'utilità della Carnosina nel ridurre i livelli di ossidazione delle LDL, espletando così un importante azione preventiva nei confronti del danno aterosclerotico.
Parte del successo della Carnosina in ambito sportivo, sarebbe da attribuire anche alla proprietà antiossidante, preziosa nel proteggere le fibre muscolari dal danno lesivo indotto dalle specie reattive dell'ossigeno.

CARNOSINA E ATTIVITÀ TAMPONE

Durante l'esercizio di moderata intensità si assiste a un accumulo muscolare di acido lattico e ioni idrogeno, con un brusco abbassamento del pH citosolico.
La caduta del pH muscolare, sembrerebbe associata ad un progressivo declino della capacità contrattile, con l'inevitabile riduzione della performance.
La Carnosina espleterebbe un imponente attività tampone, preservando così il mantenimento verso valori più neutri del pH cellulare, e contribuendo indirettamente al miglioramento della performance.

EFFETTI COLLATERALI

L'uso di Carnosina risulta generalmente sicuro e ben tollerato.
Non sono noti, tuttavia, effetti collaterali derivati dalla somministrazione prolungata nel tempo di Carnosina.


CON I CEROTTI LIFEWAVE

Con l'utilizzo continuo dei cerotti LifeWave i incrementiamo in modo molto importante la produzione endogena (interna) di CARNOSINA.